Tradition and Innovation: The Magnificent Story of Vajra Winery

La storia della cantina Vajra ha inizio non molto tempo fa, all’incirca nel 1968, quando Aldo Vaira, allora ancora adolescente, venne mandato a passare l’estate nella fattoria dei nonni a Barolo. Fu in quegli anni che ebbe inizio la storia d’amore che ancora oggi lo lega al territorio delle Langhe, l’amore per la terra e per le vigne di Barolo. Egli fu rapito dalla vita contadina e dal lavoro della terra, tanto che si venne a scontrare fortemente con quelle che al tempo erano le aspettative che la società esigeva dalle nuove generazioni. Infatti, come conseguenza del boom economico degli anni sessanta, le campagne avevano cominciato a spopolarsi e molti giovani della zona delle Langhe preferirono andare a lavorare nelle principali città e svolgere lavori di ufficio o di fabbrica.

Aldo Vaira invece restò e in questo luogo fondò la sua cantina: oggi una delle più conosciute ed apprezzate di Barolo. Si sposò con Milena ed ebbe tre figli, Giuseppe, Francesca ed Isidoro; Oggi tutti e cinque insieme costituiscono l’anima ed il cuore dell’azienda Vajra.

The story of Vajra Winery has begun not many years ago, more or less in 1968, when Aldo Vaira, who was still a teenager, was sent to work at the grandparents’ farm in Barolo village during the summer. During that period, started the story of love, that still today bonds him to Langhe territory, that love he feels for the land and for the vineyards of Barolo. He was totally captured by the farming life and by the ground working, that he deeply bumped against the expectations the society had for the new generations. In fact, as a consequence of the economic development during the 60s, many young people from Langhe area preferred to leave the countryside and to go in the main cities to work as employees for bigger companies.

On the contrary, Aldo Vaira stayed in the countryside and in this place established his winery that, nowadays, is one of the most known and loved wineries of Barolo. He married Milena and had three children, Giuseppe, Francesca and Isidoro; Today they five all together are the soul and the heart of Vajra Winery. 

Tuttavia arrivare fino a questo punto, oltre ad aver comportato moltissime soddisfazioni, ha significato dover superare anche numerosissime difficoltà. Infatti all’inizio della produzione Aldo e Milena hanno dovuto fare molti sacrifici, ma grazie al loro duro lavoro e alla loro determinazione e gioco di squadra, ce l’hanno fatta. La produzione, pur essendo di stampo tradizionalista, non è sicuramente priva di una grande innovazione e ricerca costante. Lo stile di Aldo Vaira è stato addirittura definito “più moderno dei tradizionalisti e più tradizionale dei modernisti”, proprio per il fatto di avere fin da subito abbandonato l’idea di utilizzare il legno francese per l’affinamento del vino e, allo stesso tempo, per avere un profondo spirito innovativo e di ricerca. È senz’altro da ricordare e da lodare il fatto che Aldo Vaira sia stato un pioniere dell’agricoltura biologica in Piemonte e che abbia cercato, e a nostro parere abbia avuto successo, di rivalorizzare alcuni antichi vitigni andati in disuso come la Freisa e ad introdurre vitigni internazionali come il Riesling.

I vini creati nella cantina Vajra rispecchiano appieno la personalità, il gusto, la passione per la terra e la sensibilità di viticoltore di Aldo e della sua famiglia. Sono l’essenza della dedizione e dell’amore per le vigne.

Le vigne, poi, sono collocate in punti strategici e sono i vigneti più in alta quota della città di Barolo, per questo motivo le loro uve riescono a donare ai vini una eleganza ed una finezza nei profumi unici.

I principali Vigneti di proprietà della famiglia Vaira si trovano a Barolo nella frazione di Vergne, Novello, Serralunga d’Alba e Sinio.

Tra i principali vigneti vi sono: Le Viole, Bricco delle Viole, La Volta, Le Coste di Vergne, Gesso, I Fossati, S. Pietro, Bricco, San Ponzio

Da lodare è la vastissima quantità di tipologie di vino prodotte! Producono ben sedici diverse etichette tra: Barolo, Barbera, Dolcetto, Freisa, Riesling, Langhe Rosso, Langhe Nebbiolo, Langhe Pinot Nero, Moscato d’Asti, Barolo Chinato e Spumante Rosato.

Bricco delle Viole

Although arriving to this success involved a lot of satisfaction, but it also meant to go beyond their limits and overcome huge obstacles. Actually, at the beginning of the production Aldo and Milena had to sacrifice many things, but thanks to their hard work, with their determination and team working activity, they achieved resounding success. The production, even if is considered traditionalist, doesn’t lack of a great innovative spirit and a constant research. Aldo Vaira style was defined “more modernist than the traditionalists and more traditionalist than the modernists”, because he didn’t want to use the French oak for the ageing of his wines but, at the same time, he always had a deep innovative spirit and a researching attitude.

A very important fact to remember and to praise is that Aldo Vaira was a pioneer of the biological agriculture in Piedmont. He tried, and in our opinion succeeded, to add value to some ancient Italian grapes not so grown now such as Freisa grape and to grow some international grapes as Riesling grape.

Those wines made in Vajra Winery totally reflect the personality, the taste, the passion for the land and the sensibility as winemakers of Aldo and his lovely family. They are the essence of dedication and love that Vaira Family feels for the vineyards.

Then the vineyards are located in strategical places; they are most high-altitude vineyards of Barolo village and, for this reason, their grapes are able to give elegance and unique aromas to the wines.

The main vineyards of Vaira family are in Vergne (a small part of Barolo village), Novello, Serralunga d’Alba and Sinio.

Some of their most famous single vineyards are: Le Viole, Bricco delle Viole, La Volta, Le Coste di Vergne, Gesso, I Fossati, S. Pietro, San Ponzio

To praise is the huge and incredible quantity of different typologies of wine produced! They make at least sixteen different labels of:  Barolo, Barbera, Dolcetto, Freisa, Riesling, Langhe Rosso, Langhe Nebbiolo, Langhe Pinot Nero, Moscato d’Asti, Barolo Chinato and Spumante Rosato.

Barolo Bricco Delle Viole

Uno dei più grandi Baroli prodotti dalla cantina è sicuramente il Barolo Bricco Delle Viole, prodotto da uve provenienti dal singolo vigneto situato nella frazione di Vergne all’interno del comune di Barolo. Il vigneto Bricco Delle Viole si trova in una posizione strategica ed è la vigna più alta di tutte quelle presenti nella città di Barolo. Perciò questa vigna è la prima a ricevere i raggi del sole all’alba ed è anche l’ultima a nutrirsi dei suoi raggi al tramonto. A causa della sua altitudine produce delle uve che donano una straordinaria freschezza al vino con un ricco bouquet floreale persistente. Il terreno è principalmente calcareo con alte percentuali di magnesio e manganese. Le viti sono abbastanza vecchie; alcune di esse risalgono al 1949, al 1963, al 1968 ed infine al 1985. Per quanto riguarda la vendemmia, essa viene effettuata per ultima rispetto a quelle degli altri vigneti; segue poi la lunghissima macerazione che impiega circa 45 giorni, di cui almeno 10 a cappello sommerso. Durante la primavera successiva la vendemmia, viene effettuata la fermentazione malolattica in botti d’acciaio.

Infine possiamo dire che questo Barolo possiede molti sentori minerali, di violetta, ciliegie, rosa e liquirizia ed è anche assai bilanciato e dotato di una grandissima longevità, pur risultando al palato già abbastanza morbido e setoso.

 

Barolo Bricco Delle Viole

One of the main Barolos produced by the winery surely is Barolo Bricco Delle Viole, made of 100% Nebbiolo grape from a single vineyard located in Vergne, a small part of Barolo village. The single vineyard Bricco Delle Viole is in a strategical position and is the highest vineyard of all the vineyards of the city of Barolo. For this reason, that’s the first to receive the sunlight in the morning and is also the last to see the sunset. Because of its altitude, creates fantastic grapes able to give extraordinary freshness to the wine, with a rich, persistent floral bouquet. The soil is mainly composed of limestone and has high percentage of magnesium and manganese. Then the vineyards are very old; some of them were planted in 1949, 1963, 1968 and the last were planted in 1985. Talking about the harvest, it’s made after all the other grapes and vineyards; Then takes place a long maceration of about 45 days, of which at least 10 days of submerged cap fermentation. During the next spring, there is the malolactic fermentation in stainless steel barrels.

At the end we can affirm that this Barolo has a lot of mineral, violet, cherry, rose and licorice aromas, has a very good longevity, but also now it’s very balanced, being so round and smooth.

OMBRETTA DAVICO