Conterno Fantino, treasures from Monforte d'Alba

Qualche giorno fa abbiamo avuto il privilegio di essere accolti nella stupenda cantina di Conterno Fantino, collocata a Monforte d’Alba. La cantina si trova in una delle zone più ambite ed apprezzate dove nascono i grandi rossi piemontesi, come ad esempio il Barolo.

Questa zona, infatti, si trova in uno dei Cru migliori per la produzione di uve eccezionali: il Cru Ginestra.

La cantina si colloca a solo qualche centinaia di metri dal centro del paese di Monforte d’Alba e tutto intorno si estendono le vigne a perdita d’occhio.

All’inizio della nostra visita siamo stati accolti dal gentile signor Claudio che ci ha mostrato la cantina e ci ha spiegato la storia e la filosofia aziendale.

La cantina venne fondata nel 1982 da Claudio Conterno e Guido Fantino e con il tempo si unirono anche le successive generazioni. Uno degli aspetti che caratterizzano maggiormente l’attività dell’azienda è sicuramente quello della salvaguardia ambientale. Infatti, la cantina rispetta profondamente la terra sulla quale lavora e per questo i vigneti vengono interamente coltivati in modo biologico. Inoltre, dopo aver visitato la prima parte della cantina dove si trovano i rotomaceratori e le grandi vasche d’acciaio ci siamo spostati nel cuore dell’azienda, ovvero la cantina dove avviene l’affinamento in barrique. Quest’ultime sono delle piccolissime botti di rovere francese di 225 litri e vengono utilizzate per quasi tutti i vini prodotti dall’azienda. E proprio in queste botti che il vino evolve e si trasforma durante i mesi d’affinamento che precedono l’imbottigliamento. La cantina di affinamento si suddivide in due aree, una più vecchia risalente alla fondazione della cantina, ed una recente ultimata nel 2008. Questa seconda sala sfrutta un impianto geotermico in moto da minimizzare l’impatto ambientale ed i costi di mantenimento della cantina stessa. Allo stesso tempo, all’interno della sala, mantiene una temperatura costante che si aggira sempre sui 19°C sia d’estate che d’inverno. Inoltre tutta l’acqua utilizzata in cantina per vari aspetti della produzione, viene depurata ed usata di nuovo nelle vigne.

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Few days ago, we had the pleasure to visit the splendid winery Conterno Fantino, located in Monforte d’Alba. The winery is in one of the most desired and appreciated location of the Langhe, where the great red wines come to life, for example the wine Barolo.

Actually, this zone is in one of the best Cru to produce exceptional grapes: the Cru Ginestra.

The winery is just few kilometres far away from the centre of the town of Monforte d’Alba and all around the winery there are the vineyards.

At the beginning of the visit, the kind mister Claudio showed the winery to us and explained the story and the philosophy of the company.

The Winery was established in 1982 by Claudio Conterno and Guido Fantino; then the following generations joined the company. One of the most particular factors that characterize the winery is the environment safeguard. The winery deeply respects the soil that it’s working and, for this reason, the lands are worked with the biological system. After the visit in the first part of the winery, where we’ve seen the macerator machines and the big stainless-steel tanks, we went to the heart of the vinification room, in other words where the wines age in the barrique. These ones are small barrels of french oak of about 225 liters and are used for almost all the different wines produced by the winery. It’s in these barrels that the wines age and improve during the months before to be put in the bottles. The vinification area is divided in two rooms; one is the old part built when the winery was founded and a new part ended in the 2008. This second room useing a geothermic system minimizes the environmental impact and the maintenance expenses of the winery. At the same time, in the room there are always about 19°C during summer and winter. Then all the water used during the production phases, is depurated and used in the vineyards one again

 

Tutta questa attenzione, oltre ad essere rivolta alla cantina, viene riservata principalmente alla vigna. Infatti tutti i grandi vini nascono dalla terra e dalla cura che i produttori rivolgono verso di essa. E’ proprio per questo motivo che la cantina Conterno Fantino dedica una cura speciale alle vigne, coltivando interamente con agricoltura biologica, ed effettua tutta la raccolta a mano selezionando solo i grappoli migliori durante la vendemmia. Subito dopo il processo di macerazione, che cambia a seconde della tipologia delle uve (chardonnay, dolcetto, barbera e nebbiolo), vi è la fermentazione. Durante questa fase non vi è alcuna aggiunta di lieviti, bensì la fermentazione avviene spontanea con i lieviti indigeni della frutta. L’ultima fase prima dell’imbottigliamento e l’affinamento in barrique. Tutte le piccole botti utilizzate dall’azienda vengono usate per tre anni in totale e vengono prodotte in Francia da diversi produttori. Così il Barolo, per esempio, dopo un periodo di 18 mesi in barrique viene spostato per altri 6 mesi nelle grandi botti tradizionali. Tutto ciò per rendere omogeneo il gusto ed i profumi del vino, che affinando in legni di diversi produttori potrebbe assumere caratteristiche discordanti.

La cantina Conterno Fantino, dunque, utilizza le grandi botti soltanto con lo scopo di assemblaggio; ma lo stile aziendale è quello modernista.

All these attentions are dedicated to the vinification process in the winery, but first are dedicated to the vineyards. In fact, all the best wines are born from the soil and the cares made by the producers in the vineyards. For this reason, the winery Conterno Fantino take a special care of the vineyards, working with the biological system and the harvest is made by hand, gathering just the best grapes. After the maceration process, which is different for the several grapes produced by the winery (chardonnay, dolcetto, barbera and nebbiolo), the fermentation takes place. During this phase no any other additional yeast is involved. The fermentation is spontaneous with the yeasts of the fruit. The last phase before the bottling is the ageing in the barrique. All the small barrels used by the company are maximum three years old and are produced in France by different producers. So the Barolo, for example, after a period of 18 months spent in the barrique is moved in the big traditional barrels for other six months. This process is made in order to mix the wine and let it to uniform the aromas and the perfumes, otherwise the wine ageing in the barrique will be different for all the barrels built by different French producers.

So the winery Conterno Fantino uses the big barrels to blend the wine together; but the company style is the modern one.

La degustazione

Subito dopo la visita in cantina ci siamo spostati nella calda ed accogliente sala degustazioni, dove abbiamo avuto modo di assaggiare quasi tutte le eccellenze della cantina.

I vigneti dell’azienda sono tutti dislocati sul suolo di Monforte d’Alba e si trovano per la maggior parte su tre grandi e famosi Cru: Ginestra, Mosconi e Castelletto. I vitigni coltivati sono i principali della zona, ovvero: Chardonnay, Dolcetto, Barbera e Nebbiolo. Poi a seconda dei procedimenti di produzione e affinamento nascono vini assai diversi.

Durante la degustazione abbiamo avuto modo di assaggiare due tipologie di Chardonnay, un Dolcetto d’Alba, una Barbera d’Alba, un Langhe Nebbiolo, un assemblaggio di Barbera e Nebbiolo, un Barolo e, per finire in dolcezza, un Barolo Chinato. Tutti questi vini ci sono sembrati tutti eccezionali e di altissima qualità, però ci sono alcuni di essi che per gusto personale ci hanno sorpreso parecchio.

The tasting

After the visit of the winery, we moved in the warm and comfortable tasting room, where we were so lucky to taste almost all the excellences of the company. The vineyards of Conterno Fantino are all dislocated in the town of Monforte d’Alba and the biggest part of the vineyards is in three great and famous Cru: Ginestra, Mosconi and Castelletto. The vine varieties grown by the producer are the main of the area: Chardonnay, Dolcetto, Barbera and Nebbiolo. Then, depending on the production processes and the ageing phase, the different type of wines are born.

During the tasting we have the chance to taste two kind of Chardonnay, one Dolcetto d’Alba, one Barbera d’Alba, a Langhe Nebbiolo, a blend of Barbera and Nebbiolo, one Barolo and, at last to end with sweetness, one Barolo Chinato. All these wines are exceptional and high-quality ones! But some of them, because of our own taste, surprised us so much!

 

Langhe Chardonnay Bastìa 2016

Per produrre questo vino vengono utilizzate le uve provenienti da vigne abbastanza vecchie piantate tra il 1989 ed il 1998. La vigna si chiama proprio “Bastìa” e si trova accanto alla cantina. Questa zona infatti non potrebbe essere utilizzata per il nebbiolo perché si trova ad un’altezza superiore ai 500 m s.l.m.

Viene prodotto con 100% uve Chardonnay che affinano in barrique per 12-14 mesi. Le barrique utilizzate sono al 30% nuove ed il restante 70% è di secondo passaggio. Il colore è paglierino intenso molto limpido ed al palato è ricco di frutta, vaniglia legno e spezie. Sicuramente è un vino da invecchiamento!

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Langhe Chardonnay Bastìa 2016

The grapes used to produce this wine are from some old vineyards planted from the 1989 to the 1998. The name of the vineyard is “Bastìa” and it’s near to the winery. The area where the Chardonnay vine is located couldn’t be used for Nebbiolo vine, although the location and the orientation would be perfect; in fact, the altitude is too high for Nebbiolo grape that can not give the best grapes above the 500m on the see level.

The wine is produced with 100% Chardonnay grapes that age in barrique for 12-14 months. The barrique are for 30% new and 70% of second passage. The colour is very clear and straw-yellow at the palate is rich of fruits, vanilla, wood and spices. Absolutely a wine for ageing!

 

Langhe Nebbiolo Ginestrino 2016

Questo Nebbiolo viene prodotto nel Cru Ginestra, dove viene anche prodotta l’uva Nebbiolo utilizzata per i Baroli Sorì Ginestra e Vigna del Gris. L’unica differenza sta nell’età delle viti utilizzate. Le piante più vecchie vengono riservate per uva Nebbiolo da Barolo, mentre le piante più giovani (tra i 10-30 anni di vita) vengono usate per produrre l’uva Nebbiolo per il Langhe Nebbiolo Ginestrino. Il nome di questo vino, poi, cita il nome storico del Cru, ovvero il nome che veniva utilizzato per identificare quella precisa area geografica prima dell’introduzione delle MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive).

Questo vino, devo confessare, è uno dei miei preferiti in assoluto. Il colore è rosso vivo con riflessi granati; al palato si distinguono ciliegie sotto spirito, frutta matura, un accenno di violetta e vaniglia. Il finale è molto lungo.

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Langhe Nebbiolo Ginestrino 2016

This Nebbiolo is produced in the amazing Cru Ginestra, where the Nebbiolo grapes used to make the Barolos Sorì Ginestra and Vigna del Gris are grown as well. The only difference is the age of the vines use to produce the grapes. The oldest plants are used for the Barolos while the youngest vines (from 10 to 30 years old) are used for the Nebbiolo Ginestrino. The name of this wine, then, mentions the historical name of the Cru, the name utilized to identify the are of production before the introduction of the MGA (Additional Geographic Mention).

I confess, this wine is one of my favourites! The colour is vivid red with ruby red shades; at the palate there are cherries, ripen black fruit, a hint of violet and vanilla. The end is very long.

 

Barolo Mosconi 2014

So cosa probabilmente state pensando, l’annata 2014 non è stata delle migliori sicuramente; ma nonostante ciò, l’azienda Conterno Fantino è stata in grado di produrre un buon Barolo equilibrato dotato di tannini molto dolci. La struttura è quella tipica del Sud della zona del Barolo, decisa e potente. Un Barolo che non ha bisogno di un lungo invecchiamento ma che può essere bevuto nei primi anni di vita.

Il colore è rosso granato, al naso si distinguono note floreali e di frutta matura, ciliegie, accenni di viola, fiori appassiti e vaniglia.

Barolo Mosconi 2014

I know what you’re thinking…the 2014 vintage was not one of the best years; although the weather the winery Conterno Fantino was able to make the best wine possible, a good balanced Barolo with gentle and sweet tannins. The structure is the typical one of the south of the Barolo region, powerful straight. A Barolo that doesn’t need a very long ageing, just few years are enough.

The colour is ruby red, rich of ripen fruit and floral notes, cherries, violet, vanilla and withered flowers

Discover Conterno Fantino on barololand.com

Grazie per l’attenzione

Thank you for your attention

Ombretta Davico

Barololand